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17.05.2018  

Padiglione della Repubblica di Slovenia con il progetto "Vivere con l'acqua" alla 16ª Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia

Venezia, 17 maggio 2018 - A rappresentare la Slovenia alla 16ª Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia sarà Il Museo di Architettura e Design (MAO) con il progetto "Vivere con l'acqua".  L'inaugurazione del Padiglione della Repubblica di Slovenia sarà il 24 maggio 2018 alle ore 14:00 presso le Artiglierie dell'Arsenale. La mostra rimarrà aperta fino al 25 novembre 2018.

Vivere con l'acqua

Il Museo di Architettura e Design (MAO) presenta il progetto [Living with Water] nel padiglione della Slovenia per la 16a Mostra di Architettura Internazionale – La Biennale di Venezia. L'amministratore e curatore Matevž Čelik, direttore del MAO, ha nominato un gruppo di architetti, paesaggisti, ricercatori ed educatori riconosciuti a livello mondiale, che hanno risposto a un invitate aperto a partecipare allo sviluppo di una presentazione congiunta presso il Padiglione della Slovenia. Il processo multidisciplinare del loro lavoro si presenta con due installazioni. Con il contributo dell’intero team, la prima installazione è stata concettualizzata e progettata dall’architetto e designer della mostra Bika Rebek, dall’architetto ed editor Milos Kosec e dalla specialista in gestione delle acque Marta Vahtar. Fa riferimento a una fontana ad acqua, immaginata nel parlamento non ancora edificato di Plečnik, e invita i visitatori a riflettere sulle politiche idriche mentre si articolano le loro posizioni scherzose attraverso una infinity fountain interattiva. Il team coordinato da Maj Plemenitaš e Bradley Cantrell ha sviluppato una serie di installazioni che investigano le relazioni tra i sistemi geologici e le strutture costruite, i territori e i paesaggi su una scala spaziale, temporale e operativa. Inoltre, Plemenitaš ha sviluppato con il suo team una Mappa di Flusso Multi Scala.

Vivere con l'acqua è un fatto della vita quotidiana in Slovenia, più di quanto possa sembrare a prima vista. L'acqua - dai fiumi ai laghi glaciali, cascate, torrenti, canali, paludi, laghi temporanei, baie, sorgenti carsiche e termali - è uno dei fattori più potenti e decisivi che determinano i paesaggi della Slovenia, fornendole quotidianamente l’acqua potabile. L'acqua è inoltre l’elemento fondamentale di una miriade di miti e del subconscio, del pensiero e della creatività, della politica e della protesta. Allo stesso tempo, l'acqua è piena di opposti.

È proprio grazie all’acqua che la vita in Slovenia è piacevole e appagante, ma, purtroppo, l'acqua rappresenta anche un pericolo specifico. Quasi 160.000 abitanti sloveni vivono in aree soggette ad alluvioni e circa 50-70 alluvioni sia piccole, sia grandi colpiscono la Slovenia ogni anno. Tuttavia, secondo le previsioni, in conseguenza degli eventi meteorologici estremi sempre più frequenti e più intensi, questi numeri sono destinati a crescere. Allo stesso tempo, il diritto all'acqua potabile è stato sancito dalla Costituzione del 2016 e quasi un quinto del territorio sloveno è protetto al fine di salvaguardare le risorse di acqua potabile. D'altro canto, numerose concessioni per la gestione di importanti risorse idriche sono state concesse a diverse imprese.

Un team multidisciplinare composto da 13 architetti, architetti paesaggisti, urbanisti, ricercatori e strateghi esplora e discute la relazione tra architettura e acqua, sia quella presente, sia quella passata, e di come dovrebbe essere questa relazione nel prossimo futuro. Come ripensare la gestione dell'acqua e la protezione delle risorse idriche? Comprendendo tutta la complessità e l'interconnessione dei sistemi idrici naturali e antropogenici e sviluppando modelli alternativi, potremmo creare un ambiente di vita nuovo, più imparziale, più sicuro e meno invasivo? La gestione dell'acqua richiede il contributo di persone informate e importanti decisioni politiche da prendere. Il controverso e famigerato Parlamento sloveno non realizzato dell'architetto Jože Plečnik, il quale incorpora una fontana nascosta sotto la sala principale progettata e destinata a rappresentare una mitica fonte di saggezza per i deputati, appare come lo spazio ideale per parlare di questi problemi pressanti..

Ulteriori informazioni sul progetto VIVERE CON L'ACQUA.

A proposito del curatore:
Matevž Čelik (Kranj, 1971) è architetto e ricercatore di architettura. Oltre al suo lavoro critico ed editoriale, ha lavorato su progetti legati al rinnovamento urbano e alla gestione urbana ed è stato a capo della preparazione di importanti concorsi pubblici di architettura in Slovenia, tra cui quello per la Capitale europea della cultura a Maribor nel 2012 e quello per la Nuova biblioteca universitaria a Lubiana. Matevž Čelik è stato cofondatore e redattore di Trajekt.org (2002), che è diventato una fonte chiave per le informazioni sull’architettura e sul design in Slovenia. Fino al 2011 è stato membro del comitato di redazione della rivista Oris a Zagabria. Nel 2007 ha pubblicato il libro New Architecture in Slovenia con la casa editrice Springer Wien New York. Dal 2010 Matevž Čelik è direttore del Museo di architettura e design (MAO) di Lubiana. Dal 2015 è inoltre uno dei fondatori e leader della piattaforma Future Architecture, una rete europea di musei e festival che intende sostenere i talenti emergenti e promuovere il “future thinking” sull'architettura e una serie di questioni correlate.
www.mao.si

Credits:
Commissario / Curatore: Matevž Čelik

Espositori / Partecipanti
Ana Abram – Architetto paesaggista / Regno Unito, Slovenia
Tim Daniel Battelino – Architetto / Slovenia
Bradley Cantrell – Presidente e docente presso il Dipartimento di architettura del paesaggio dell’UVA / Stati Uniti d’America
Moa Carlsson – Dottorando in architettura al MIT / Regno Unito, Stati Uniti d’America
Matt Choot - Architetto / Stati Uniti d’America
Nina Granda – Architetto, redattore e curatore / Slovenia
Matevž Granda – Architetto e redattore / Slovenia
Ulrika Karlsson – Architetto / Svezia
David J Klein – Ricercatore scientifico, programmatore e consulente per gli approcci computazionali neurali / Stati Uniti d’America
Miloš Kosec – Architetto, redattore e pubblicista / Regno Unito, Slovenia
Maj Plemenitaš – Inventore, ricercatore e accademico / Regno Unito, Slovenia
Bika Rebek – Architetto / Slovenia, Austria, Stati Uniti d’America
Marta Vahtar – Architetto / Slovenia 
 
Collaboratori del progetto: Ajda Bračič, Lucia Tahan, Andrej Stražišar ed Emma Mendel
Assistente del commissario / curatore: Nikola Pongrac
Design del progetto: Bika Rebek, Some Place

Progettazione grafica: Matevž Granda, Benja Pavlin
Sostenuto dalla: Repubblica di Slovenia, Ministero della Cultura
Prodotto da: MAO - Museo di architettura e design, Lubiana